%20Modern%20roman%20column.JPG)
MARCELO CIDADE | ROADS NOT TAKEN
a cura di Atto Belloli Ardessi e Ginevra Bria
4 Dicembre 2010 – 5 Febbraio 2011
Marcelo Cidade, con la progettazione di Roads not taken, decide di sorvegliare Roma, descrivendone il suo statuto di diversità. Con questa personale, l'artista evita ogni perdita d'esperienza e tocca l'esterno del mondo, passando attraverso il suo primo ambito di intervento: la città. Ne consegue un deciso confronto con la negazione, l'intuizione, e la diversione tra disponibilità e giuste distanze. Negli spazi di Nicola Furini Cidade si riappropria allegoricamente di volumi architettonici e di archeologie a cielo aperto, definendo sui supporti utilizzati un percorso al contrario, una sorta di lettura percettiva che ammette solo l'emergere di un limite non consentito. Il suo senso scultoreo per lo spazio arriva così a grattare insistentemente l'origine strutturale di qualsiasi fondamenta, trasformando la non partecipazione della natura in un'opportunità per circoscrivere nuovo spazio.
L'artista Brasiliano, alla sua prima personale italiana, da quasi un decennio registra e affina lo stato dell'arte di confine, insistendo sull'utilizzo di pratiche eversive e informali che regnano nei domini e sui confini del regno urbano.
Cidade celebra l'intervento artistico spontaneo contribuendo, al tempo stesso, al continuo e immersivo cambiamento della città; universo che, secondo lui, attiva e contagia ogni forma d'arte contemporanea. L'abbondanza di pratiche anti-autoritarie e l'utilizzo di elementi rilevatori di un mondo esterno, rendono installazioni, interventi e operazioni artistiche delle perfette strade non prese. Percorribili roads not taken che non si allontanano mai eccessivamente da una certa aura di illegalità e da un'estetica del vandalismo di origini strutturali; percorsi entrambi profondamente ancorati ad un'identità di matrice concretista dalla quale Cidade attinge con autorevolezza.
Cidade, a Roma, lavora su applicazioni, geometrie, codici e dissimulazioni della capitale, lasciando emergere tracce di un cambiamento d'approccio nelle pratiche dell'arte contemporanea. I suoi lavori riflettono decise impressioni poetiche, marchiate nella storia e nella conformazione della città. Nulla all'interno della sua prassi costruttiva è mera decorazione: Cidade è un dissimulatore ribelle, per elezione. Egli sperimenta la sensazione di territori estranei utilizzandoli, per reazione, come un foglio bianco, come una superficie sottesa. Un sotto-testo che descrive una complessa rete concettuale fatta di effetti, azioni e riproduzioni pronti, all'occorrenza, ad invadere la culla del traffico. I sistemi di sorveglianza, i meccanismi di difesa, le tattiche di controllo e gli ostacoli dei confini, nei lavori di Cidade riportano l'occhio di chi guarda, su quella strada non presa che spesso è traccia critica di una natura aliena dell'arte. Segnalazione liminare di conquista.
MARCELO CIDADE | ROADS NOT TAKEN
IMMAGINI DELLA MOSTRA
BIO:
Marcelo Cidade (1979), ha studiato arti plastiche presso la Fondazione Armando Álvares Penteado (FAAP) a San Paolo, dove vive e lavora. Alcune mostre personali: Vamos falar senhor fantasma - Fundação Serralves - Porto - Portogallo, 2009; Norms Patterns Systems - Galerie Motte et Rouart - Parigi - França, 2009; Demonstrador de segurança - Programa de Exposições 2008 - CCSP - Centro Cultural São Paulo - San Paolo - Brasile, 2008; Brasileños: Intervento di Lucia Koch e Marcelo Cidade - La Casa Encendida - Madrid - Espanha, 2008; Acidentes não acontecem - Fundação Ascensão - Vale do Anhangabaú - San Paolo - Brasil, 2007. Alcune mostre collettive: Para ser Construídos - MUSAC - Castilla y Léon - Spagna, 2010; After utopia - Museo Centro Pecci - Prato - Itália, 2009; Brazil Contemporary - Nederlands Fotomuseum - Rotterdam - Olanda, 2009; Desenhos [drawings] A-Z - Museu da Cidade - Lisbona - Portogallo, 2009; Urgente! 41 Salón Nacional de Artistas de Colombia - Cali - Colombia, 2008; I/legítimo - MIS - Museu da Imagem e do Som - San Paolo - Brasile, 2008.
Marcelo Cidade, Roads not taken
4 Dicembre 2010 – 5 Febbraio 2011
Opening: 4 Dicembre, ore 18,30
Furini Arte Contemporanea, Via Giulia 8 - Roma
info: +39 06 68307443 - info@furiniartecontemporanea.it