Andrea Bianconi|The Chinese Umbrella Hat Project|Shanghai

PRESS RELEASE



Photomontage of the public art performance in Shanghai, © by Andrea Bianconi, 2010.


“The spectators will laugh and wonder…”

The Chinese Umbrella Hat Project

An intercultural art project by Andrea Bianconi, curated by Oliver Orest Tschirky

Un artista italiano e un curatore svizzero costruiscono un ponte artistico tra due punti caldi dell’arte, Shanghai e Venezia, con un progetto interculturale poetico e innovativo

Performance of The Chinese Umbrella Hat Project in the city center of Shanghai:
Date Thursday, September 9, 2010, 4 pm – 7 pm
Place Wujiang Road, Jing'an District, Shanghai

Descrizione della performance d’arte pubblica
L'artista italiano Andrea Bianconi della Regione Veneto costruisce e decora il numero simbolico di 88 cappelli ad ombrello cinese come illustrato nella foto qui sopra. Alla fine delle asticelle di bamboo vi sono corde o catenelle in cui sono fissati piccoli oggetti della vita quotidiana (ad esempio giocattoli, monete, spille, bottoni, piume, parti di piante, fiori artificiali, e altre cose). Sul retro della testa, i partecipanti portano maschere dell'Opera Cinese.
Vestiti con questi cappelli ad ombrello e abiti speciali, 88 cinesi cammineranno per un giorno e sotto forma di una nuvola nel centro della città, zone pedonali e importanti luoghi di Shanghai. Questa mostra di arte pubblica si svolge nella seconda settimana di settembre, quando l'Expo 2010 a Shanghai (slogan: "Better City, Better Life"), la Biennale di Shanghai e la fiera di arte contemporanea ShContemporary avverranno nello stesso momento.

Percezione ed interpretazione

Gli spettatori rideranno e meraviglieranno, scatteranno foto e apprezzeranno l'aspetto sereno di questi personaggi significativi e poetici, perché nella cultura cinese il numero 8 simboleggia la fortuna e 88 significa un sacco di buona fortuna. I cappelli ad ombrello evidenziano la ricca tradizione culturale e storica, la trasparenza e le dinamiche della civiltà, lo scambio e comunicazione tra le persone, le reciproche comprensioni internazionali, lo sviluppo veloce e la transizione dal passato al futuro, l'intimità e rifugio , la felicità quotidiana e benessere personale, l'apprezzamento per le cose semplici , così come la bellezza, l'estetica e la ricchezza dell'essere umano.

Organizzazione
L'artista e sua moglie sono andati in Cina nel mese di agosto, preso in affitto un appartamento, così come uno studio e sono stati a Shanghai per un mese. Durante questo periodo, in cui hanno acquistato i materiali di lavoro, hanno prodotto 88 cappelli ad ombrello e 88 vestiti speciali. Gli 88 volontari cinesi della Shanghai Dance School ricevono per la loro partecipazione una t-shirt limitata e firmata dall’ artista e faranno esperienza in un progetto artistico internazionale.

L’ artista Andrea Bianconi
Andrea Bianconi è nato Arzignano (Italia) nel 1974. Vive a New York. Ha studiato Legge all’Università di Bologna e come artista si è formato da autodidatta, spiando il prossimo. Da quando si è trasferito a Milano nel 2004 e poi a New York nel 2008, ha esposto in numerose mostre personali ed ha partecipato a molte collettive in Europa e negli Stati Uniti (si ricordano quelle a Palazzo Reale, Milano; Furini Arte Contemporanea, Arezzo e Roma; The Prague Contemporary Art Festival, Praga; Vernon Projekt, Praga; Barbara Davis Gallery, Houston, Texas, U.S.A.; The Volta Show, New York). Per la sua personalità, l’inventiva e l’unicità del suo linguaggio artistico, Bianconi è diventato una star dei media ( tra gli altri, hanno scritto di lui il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Mondo, Il Sole 24 ore, Exibart, Flash Art, Mousse, Sky, Rai International,
Architectural Digest, Elle Décor, Glamour, Arte, Il Giornale dell’Arte, Vogue, Art Journal, Houston Chronicle, The Artnewspaper). Il suo lavoro è in molte collezioni internazionali pubbliche e private.

Il curatore Oliver Orest Tschirky
Curatore indipendente e critico d’arte, Tschirky ha conseguito un Master in Relazioni Internazionali all’Università di St. Gallen in Svizzera e un Master in Storia dell’Arte e Letteratura Spagnola alla Università di Berna, sempre in Svizzera. Ha ricoperto diversi incarichi tra cui quello di Assistant Curator al Museum of Fine Art di Berna, Curatore al Kunsthaus Langenthal, direttore di galleria ad Artvera’s di Ginevra, direttore dell’ Art Academy di St. Gallen, di Vice direttore di Art Basel. Come storico dell’arte ha una lunga e vasta esperienza con i musei e con spazi espositivi sperimentali, così come nell’organizzazione di vari progetti culturali ed eventi. Inoltre ha scritto e curato l’edizione di diversi cataloghi di mostre e di altre pubblicazioni. Oliver Orest Tschirky è specializzato in arte moderna e contemporanea, preferisce un approccio sostenibile ed interdisciplinare e comunica in inglese, tedesco, francese, spagnolo e italiano.

Patronage
The Italian Ministry of Culture The Region of Veneto, Italy Sponsoring
Roche R & D Center China, Shanghai Spidi on Track, Italy

Special Thanks
The People's Government
Shanghai Dance School of Jing An District, Shanghai
Collezione Coppola, Italy Fondazione Vignato per l’Arte, Italy