Benoît Pailley - 'Swimming blue'



Si inaugura sabato 21 febbraio 2009 alle ore 18,30, presso Furini Arte Contemporanea ad Arezzo, ‘Swimming blue’, la prima personale italiana di Benoît Pailley.

In una perfetta giornata di sole un enorme telone incerato, posto a proteggere e occultare un edificio in costruzione, viene in parte scardinato dal suo supporto e sollevato dal vento. Un episodio di per sé abbastanza anonimo che potrebbe lasciare del tutto indifferenti, a parte la preoccupazione degli addetti ai lavori di dover nuovamente fissare la copertura. Per Benoît Pailley c’è invece qualcosa di più che un semplice imprevisto di cantiere, c’è un significato suggerito e metaforico, uno stato estetico che diviene allegoria di un’ipotesi esistenziale. L’artista francese decide così di cogliere l’attimo iniziando a fermare il movimento scattando foto dal basso verso l’alto e a registrarlo nel suo ondeggiare con una telecamera digitale. Il risultato è l’installazione Swimming blue, pensata appositamente per la galleria, dove una serie di immagini del telone, ognuna diversa dall’altra, accompagnano lo spettatore verso il cuore dell’esposizione, nella quale la staticità della ripresa fotografica lascia posto all’azione in due proiezioni video di diverso formato.