conceptinprogress, Barbari siamo noi



Giovedì 11 Novembre, Ore 20.30
Furini Arte Contemporanea, Via Giulia 8, Roma

Un appuntamento da non perdere nell’ambito dell'evento "Señales Rojas", a cura dell’Istituto Italo-Latino Americano e in collaborazione con la Fondazione Volume!. Il progetto, attraverso la creazione di un network che coinvolge artisti, gallerie e istituzioni, intende proporre una riflessione sul problema della violenza, della discriminazione e della segregazione subita dai gruppi più vulnerabili della nostra società.

conceptinprogress presenta – presso la Galleria Furini Arte Contemporanea - la performance Barbari siamo noi. È un lavoro che vuole evocare una riflessione sull'urgente necessità di decolonizzare il nostro immaginario e abbandonare le "grandi parole" scritte in maiuscolo che condizionano la nostra cognizione e interpretazione della realtà.
Da tempo l'etnocentrismo, come tendenza emozionale primaria, è comunemente sfruttato per creare posizioni di potere, per convincere sistematicamente l'altro e imporre l'immagine di un nemico in comune. Questa immagine muta a seconda dell'obiettivo e viene esasperata all'interno di un sistema contraddittorio che genera dinamiche di devastazione. Nel mezzo di conflitti culturali violenti, l'etnocentrismo è facilmente accompagnato da intolleranza, sciovinismo, sessismo, razzismo, xenofobia e guerra.

La dicotomia tra civilizzazione e barbarie è semplicemente un paradosso e come tale può essere superato solo se accettiamo l'appartenenza dei due concetti a diversi gradi della stessa essenza. La separazione è un'illusione. La vera crisi non nasce fuori, è dentro di noi, e continueremo a vedere l'altro come barbaro finché non capiremo che le labbra si aprono quando l'udito è pronto a ricevere le parole.

Un lavoro socialmente utile è quello di formare una mente libera, perché essa è la minaccia più grande contro l'imbarbarimento. La "creazione" è una attività che emancipa, che sveglia l'intelligenza, che ci permette di tornare a essere poeti, a essere amanti, a immaginare una reale collaborazione; a essere consapevoli, oggi, della nostra civiltà come membri di una comunità globale interrelazionata.



conceptinprogress è un sodalizio artistico formato nel 2006 da Amparo Ferrari (Buenos Aires, 1977) e Sebastian Zabronski (Buenos Aires, 1974). Vivono e lavorano a Berlino. Sono stati premiati nel 2006 con una borsa di studio e selezionati per una residenza nel 2007/08 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa. Hanno partecipato a numerose mostre internazionali tra cui: 2010, Cadavre Exquis-Video project, Quito, Roma, Parigi e Londra; 2009, Abacaba-solo show, Galleria Furini Arte Contemporanea, Roma; myDetour, San Fransico, USA; Correspondences 2.2. CC 26, Roma; Premiata Officina Trevana, Palazzo Lucarini, Trevi; 2008, Abre tus ojos, Night museum, Buenos Aires; Opera 2008, artisti residenti della Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Fotología 6: Festival Internazionale di Fotografia, Bogotá; A4/8 studi, Evento collaterale Manifesta 7, Trento; 2007, 90ma. Collettiva Giovani Artisti, BLM, Venezia; LatinoLatino: Arte contemporanea latinoamericana nell’Italia del sud, Lecce; V Biennale Internazionale SIART, La Paz; 2006, La Notte di Nozze, Galleria Bevilacqua La Masa, Venezia; Private gallery, Artist’s house, Venezia.


Furini Arte Contemporanea
Via Giulia 8, Roma
t. +39 06 68307443
info: info@furiniartecontemporanea.it 
         

                                                                                
 
IILA, Istituto Italo-Latino Americano e Fondazione Volume! 
 
presentano
 
SEÑALES ROJAS 2010
L’arte contro la proliferazione della barbarie
Roma, 11 novembre – 11 dicembre 2010

COMUNICATO STAMPA
 
L’IILA, Istituto Italo-Latino Americano e la Fondazione Volume! presentano Señales Rojas 2010, secondo appuntamento del ciclo espositivo ideato e curato da Patricia Rivadeneira, Segretario culturale dell’IILA, e dedicato alla indagine del concetto di emergenza. Dopo l’edizione scorsa nella Galleria IILA, quest’anno la mostra si trasforma in una più grande manifestazione con la collaborazione della Fondazione Volume! e il coinvolgimento di molte gallerie e spazi culturali romani che – l’ 11 novembre – intervengono con mostre, performance nella costruzione di una serata collettiva. Nucleo centrale della manifestazione è la Galleria IILA che fino all’11 dicembre propone la mostra collettiva “Señales Rojas” a cura di Patricia Rivadeneira con Jota Castro (Perù), Regina Galindo (Guatemala), Alejandro Gómez de Tuddo (Messico), María Rosa Jijón (Ecuador), Emilio Leofreddi (Italia), Jorge Pineda (Repubblica Dominicana), Manuela Viera-Gallo (Cile), Camilo Yáñez (Cile). La mostra, con approccio trasversale al concetto di allarme sociale, si concentra in particolare sulla prospettiva del debole, costretto a divincolarsi tra oppressione, pregiudizio, aggressione fisica e giochi di potere. Partendo dalle riflessioni sulla crescente violenza nella società contemporanea, Señales Rojas si sviluppa come un terreno di confronto tra artisti il cui lavoro si concentra sull’osservazione, analisi, denuncia o trasfigurazione dell’emergenza sociale. I temi “caldi” del vivere civile vengono affrontati nella loro molteplicità, dalla migrazione alla criminalità, dall’alienazione alla violenza domestica, dalla discriminazione alla degenerazione del potere fino alla critica del sistema socio-politico.
 
La Fondazione Volume! (11 novembre 2010) propone una video – istallazione tratta dalla performance di Myriam Laplante dal titolo “Lupus in fabula” che, con riferimento alle favole dei fratelli Grimm, evidenzia la crudezza di una realtà apparentemente rassicurante, in cui il confine tra vittima, carnefice e osservatore complice è illusorio. 

Obiettivo del progetto di network – elemento fondamentale dell’edizione 2010 – è quello di creare un tessuto connettivo che parta dalla relazione tra le realtà culturali romane e si ampli nella creazione di una piattaforma dibattimentale, per riaffermare la funzione sociale dell’arte. Da questo nasce anche la tavola rotonda con gli artisti coinvolti – il 12 novembre all’IILA – per sviluppare la reciproca conoscenza delle ricerche e confrontarsi, assieme al pubblico ed operatori culturali, sul tema di arte, violenza, società. 
 
Il Network 
La sera dell’11 novembre il pubblico di Señales Rojas, aiutato da una mappa realizzata per l’occasione, seguirà un percorso tematico che si snoderà lungo le vie del Centro Storico di Roma, interessando principalmente il territorio tra Campo de’ Fiori e Trastevere.
 
 
 
Gli spazi espositivi coinvolti: 
1/9 Unosunove - Associazione Culturale ESTHIA - Casa della Memoria e della Storia del Comune di Roma - Casa
Internazionale delle Donne - Federica Schiavo Gallery - Furini Arte Contemporanea - LipanjePuntin arte
contemporanea - MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università “Sapienza” di Roma – Studio
Stefania Miscetti - The Gallery Apart.
 
Programma performance:
11 novembre: “E/MarginAZIONE (Prologo al Dolore)” di Claudia Padoan, Casa Internazionale delle Donne – 18.30
11 novembre: “valutazione democratica : vendo, compro, permuto” di Mary Zygouri, Studio Stefania Miscetti – ore 19.30
11 novembre: “Barbari siamo noi” di conceptinprogress, Furini Arte Contemporanea – ore 20.30
 
24 novembre: “Being a cannibal” di Manuela Viera-Gallo, Galleria IILA – ore 18.00
 
SCHEDA TECNICA
 
Titolo: Señales Rojas 2010
Ideazione e curatela: Patricia Rivadeneira, Segretario culturale IILA
Serata collettiva: 11 novembre 2010 Sedi varie Roma
 
Mostra: Señales Rojas
Sede: Galleria dell’IILA - Istituto Italo-Latino Americano
           Scuderie di Palazzo Santacroce
           Vicolo dei Catinari 3 
Inaugurazione: 11 novembre ore 18.00
Durata: 11 novembre – 11 dicembre 2010
Giorni e orari di apertura: Galleria IILA dal lunedì al sabato, dalle 16.00 alle 20.00
Ingresso: libero 
Tavola rotonda con gli artisti: 12 novembre ore 18.30, Sala degli Specchi IILA
Performance “Being a cannibal”: 24 novembre ore 18.00, Galleria IILA
Pubblicazione: “Señales Rojas”, Edizioni Volume!, Roma 2010
Informazioni: Segreteria Culturale IILA, Istituto Italo-Latino Americano 
                        tel. +39 06 68492.224/246 / s.culturale@iila.org 
 
Ufficio stampa mostra SEÑALES ROJAS: Federica La Paglia
tel. +39 338 9982553 / f.lapaglia@gmail.com 
 
Ufficio stampa Fondazione VOLUME!: Alessia Colasanti 
tel. + 39 349 3774099 / ufficiostampa@fondazionevolume.com 
Con il patrocinio e il sostegno della DIRAC - Dirección de Asuntos Culturales del Ministerio de Relaciones Exteriores de Chile -  e dell'Ambasciata del Cile in Italia, e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, arte e sport della Regione Lazio e dell’Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma. 
 
                                                                                                         
 
 
Media partner:                                                                                  
 
SEÑALES ROJAS 2010
11 novembre (ore 18-23)
PROGRAMMA serata collettiva
 
 
 
Galleria IILA : opening  mostra “Señales Rojas” (fino all’11 dicembre)
Scuderie Palazzo Santacroce, Vicolo dei Catinari 3
 
Fondazione Volume!: video – istallazione tratta dalla performance di Myriam Laplante “Lupus in fabula” 
Via San Francesco di Sales 86/88
 
1/9 Unosunove arte contemporanea: opera “Canal Grande + 2117 Clandestine”  di  Raffaella Crispino
Via degli Specchi 20
 
Associazione culturale ESTHIA: opera “Bucato”  di Patricia Carmo Baltazar Correà
Via San Francesco di Sales 1c
 
Casa Internazionale delle Donne – La Magnolia: mostra "La Magnolia per Señales Rojas 2010". 
Artiste: Nadine Ethner, Irene Iorno, Soledad Johansen, Letizia Marabottini, Francesca Manzini, Valentina Parisi, Gabriella Sirignano, Rivka Spizzichino, Sara Spizzichino e di Rosanna Cattaneo.
Performance  “E/MarginAZIONE (Prologo al Dolore)” di Claudia Padoan – inizio ore 18.30
Via della Lungara 19 
 
Casa della Memoria e della Storia del Comune di Roma: “The Missing Monument for Washington, DC or a Proposal for a Monument for Victor Jara” di Iván Navarro   
Via San Francesco di Sales 5
 
Federica Schiavo Gallery: mostra di Ismael Randall Weeks
Piazza Montevecchio 16
 
Furini  Arte Contemporanea: performance “Barbari siamo noi” di conceptinprogress – inizio ore 20.30
Via Giulia 8
 
LipanjePuntin arte contemporanea: mostra "SPECIAL K-ITCHEN" di Lino Strangis
Via di Montoro 10
 
MLAC-Museo Laboratorio Arte contemporanea: video "Videoclippami" di Francesco Impellizzeri
Università “Sapienza” di Roma, Piazzale Aldo Moro 5 
 
Studio Stefania Miscetti: performance “valutazione democratica : vendo, compro, permuto” di Mary Zygouri –
inizio ore 19.30
percorso dallo Studio Stefania Miscetti (Via delle Mantellate 14) alla Galleria IILA (Vicolo dei Catinari 3) attraversando
Ponte Sisto.
 
The Gallery Apart: video proiezione “Il Popolo del Castello” di Gea Casolaro
Via di Monserrato 40